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L’Aiccre Sicilia è una delle Federazioni regionali dell'AICCRE,
movimento politico e culturale, che mantiene la sua forza e la sua
coerenza grazie alla militanza in esso delle autonomie locali, presenti
a tutti i livelli dal Comune agli Enti intermedi alla Regione. La
Federazione siciliana conta, al momento, oltre 200 soci tra cui la
Regione, quasi tutti i capoluoghi e le Province regionali e molti dei
comuni più importanti dell'Isola. Questo significa che oltre i due
terzi dei cittadini siciliani sono rappresentati dalle loro più alte
Istituzioni all'interno della Federazione.
Gli obiettivi dell’AICCRE sono:
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promuovere e coordinare le iniziative dei Poteri regionali e locali per la costruzione dell’Unità politica europea in forma federale;
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assicurare ai Poteri locali e Regionali, nei loro rapporti con le organizzazioni e le istituzioni europee, un "servizio europeo" di informazione degli amministratori eletti e di assistenza ad attività volte ad utilizzare i programmi, e i relativi progetti, previsti dall’Unione europea;
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promuovere iniziative di reciproca conoscenza e di collaborazione, di scambi e gemellaggi, fra i Poteri locali e regionali dei diversi paesi d’Europa;
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promuovere e favorire, in una prospettiva federalista, iniziative di pace, di collaborazione tra i popoli, di sviluppo e di impegno per debellare la fame e il sottosviluppo nel mondo;
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rispettare e sostenere le legittime aspettative dei gruppi minoritari etnici e linguistici nel contesto ei un’Europa plurietnica e multiculturale.
Gli
strumenti utilizzati per il raggiungimento di questi obiettivi
comprendono convegni, seminari, campagne di informazione, pubblicazioni
e soprattutto la promozione e la realizzazione di gemellaggi; questi
ultimi costituiscono l’incontro di due o più Enti che proclamano di
associarsi permanentemente per agire insieme a favore di una
Federazione europea costruita dalla base, per confrontare i loro
problemi e le loro esperienze e per sviluppare fra di loro vincoli di
amicizia e di concreta solidarietà, sul piano economico, sociale e
culturale, sempre più stretti.
L’AICCRE esercita un’azione di proposta e una continua pressione democratica
sulle istituzioni europee anche tramite il Congresso dei Poteri locali
e regionali d’Europa (CPLRE), in seno al Consiglio d’Europa, che consente periodici europei e confrontano esperienze concernenti le autonomie.
L'AICCRE è, a sua volta, la sezione italiana del CCRE, cui partecipano migliaia di Enti territoriali rappresentativi dell'intera Unione Europea. Periodicamente tutto il CCRE si riunisce negli Stati generali, che sono grandi assise europee di
amministratori locali e regionali, che vogliono far sentire la loro
voce e le loro proposte sui problemi che riguardano la costruzione
europea. La progettazione e la promozione delle attività del CCRE si articolano attualmente, a livello europeo, in diverse Commissioni:
per l’ambiente, per gli affari sociali, per i trasporti, per gli Enti
territoriali quali datori di lavoro, per la politica regionale urbana,
per le elette locali e regionali. Dal 1986 il CCRE ha costituito un Ufficio di rappresentanza a Bruxelles presso la
Commissione europea, a disposizione di tutti gli Enti autonomi
territoriali, allo scopo di avere un contatto continuativo, di ordine
politico e funzionale, con le istituzioni europee.
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